
Giovedì 12 giugno, alle ore 21, nel giardino della Rocca T. Melandri a Russi «A passo di fiaba… in fiaba»
«A passo di fiaba… in fiaba»
arriva a Russi «Il cavallo bianco»
Giovedì 12 giugno, alle ore 21, al giardino della Rocca «T. Melandri» torna l’evento «A passo di fiaba… in fiaba», promosso dal Comune di Russi in collaborazione con l’Associazione culturale La Grama e Idea Danza Russi.
La serata ripropone la fiaba itinerante «Il cavallo bianco», tratta dalla raccolta «Fiabe di Romagna» a cura di Ermanno Silvestroni ed Eraldo Baldini, portata in scena lo scorso ottobre a San Pancrazio, in occasione della tradizionale sagra paesana.
La fiaba «Il cavallo bianco» fa parte del repertorio di Gianaro dla Tânta, al secolo Giovanni Saporetti, noto fulêr (narratore di fiabe) di San Pancrazio, vissuto tra il 1848 e il 1936. Di professione pradarôl (fornaciaio), era conosciuto in paese – e in quelli circostanti – per il suo vastissimo repertorio di fiabe (lunghe, di magia, spesso influenzate dall’impronta dei «cantari» cavallereschi e dei «romanzi» medievali).
La cultura popolare, espressione di una realtà ormai d’altri tempi, sta perdendo progressivamente la possibilità di sopravvivere in un mondo che è sempre più lontano da quello tradizionale, un mondo in cui quella cultura non è più funzionale ai nuovi stili di vita. Si perdono così usanze, tradizioni, credenze, si perde un sapere a lungo tramandato, così come potrebbe perdersi la lingua in cui quella cultura si esprimeva, il dialetto.
L’Amministrazione comunale intende custodire e promuovere la narrativa popolare e l’immaginario collettivo tradizionale delle favole, impegnandosi, grazie al coinvolgimento delle alle Associazioni del territorio, in progetti di riscoperta e valorizzazione della fiaba come appunto l’apprezzata iniziativa «A passo di fiaba».
L’attività si inserisce nel progetto «A passo di fiaba» che fa parte del progetto “FIABE DI ROMAGNA IN SCENA E IN ARCHIVIO”, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti in materia di salvaguardia e valorizzazione dei dialetti dell’Emilia-Romagna ai sensi della L.R. 16/2014 – annualità 2025. L’obiettivo del progetto è trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio linguistico e culturale romagnolo, valorizzare il dialetto attraverso linguaggi artistici innovativi e rafforzare il ruolo del Museo della Vita contadina di San Pancrazio come centro di riferimento per la memoria fiabistica.
Ingresso libero e gratuito.
Per informazioni
Ufficio cultura 0544 587641





